martedì 18 giugno 2013

IMPARARE INSEGNARE...a scuola con la PNLetica


  Premessa
Si seguirà un percorso integrato in cui l’esperienza sia oggetto e soggetto in un intenso viaggio di evoluzione personale e professionale. Ogni partecipante avrà modo di raccontarsi liberamente con le proprie parole, con i propri tempi e a proprio modo. Questo darà modo a tutti di sentirsi liberi di esprimere le proprie aspettative sugli obbiettivi del corso, dando la possibilità ad ognuno di verbalizzare i propri bisogni emotivi e formativi così da poter plasmare l’intervento didattico sulle reali esigenze del gruppo e non su sterili basi concettuali. Il cammino formativo non è infatti inteso come un percorso rigido, ma flessibile in cui far emergere dal gruppo le inclinazioni, gli interessi, i propri punti di forza e di debolezza.

  Analisi dei bisogni
Tramite l’analisi delle esperienze professionali dei docenti, la condivisione nel gruppo di idee, nozioni, esperienze, convinzioni, si favorirà un clima di confronto e crescita in cui rilevare strutturare e sviluppare obbiettivi e strategie adeguate.

  Dalla nozione all’applicazione pratica
Si lavorerà cercando di affrontare gli argomenti in modo da rendere fruibili le nozioni apprese a livello concettuale ed esperienziale. Si lavorerà per sviluppare strumenti operativi in grado di migliorare sia la creazione ed il rafforzamento del gruppo alunni, sia la capacità di formulare obbiettivi condivisi e raggiungibili. 

  Integrazione tra conoscenza ed emozioni
Il lavoro sarà organizzato su due diversi piani: un primo approccio più emotivo, per entrare in contatto con le proprie sensazioni così da gestire il transfert che a volte può crearsi in situazioni di tensione in aula o con i colleghi, portando così le emozioni inconsce ad un livello di maggiore coscienza e consapevolezza; un secondo più razionale per riscoprire e solidificare il ruolo della volontà e delle proprie conoscenze logiche.

 Argomenti

Progettazione
L’analisi dei bisogni formativi

Logiche e Metodi didattici
il processo di apprendimento
il gruppo come risorsa per l’apprendimento
dinamiche di gruppo
l’ascolto attivo
la piramide di Dilts (convinzioni e credenze limitanti)
pensiero laterale

La metodologia degli interventi formativi
Strumenti e tecniche di gestione dell’aula
Come programmare ed alternare fasi teoriche ed esercitative
Il comportamento del docente

Nuove metodologie e nuovi ambienti per la formazione  (Oltre l’aula…)

                I metodi didattici
           Le modalità  utilizzate saranno diversificate: dalle lezioni frontali ai lavori di gruppo,               dalle esemplificazioni di casi reali alle esercitazioni finalizzate alla applicazione della teoria, dai lavori di crescita personale agli incontri formativi. Tutti gli argomenti saranno affrontati a livello esperienziale poiché si è convinti che solo il lavoro su se stessi porta ad una reale crescita personale e professionale, promuovendo il passaggio fondamentale attraverso le tre principali forme dell’apprendimento: Sapere; Saper Fare;  Saper Essere





DE - GUSTO IN OGNI SENSO...la prevenzione dei disagi in ambito nutrizionale

Il corso intende fornire la possibilità di apprendere le basi di una corretta alimentazione attraverso un percorso di educazione sensoriale ed alimentare, in modo da favorire il riconoscimento e la prevenzione dei disagi in ambito nutrizionale.
Durante il corso, i partecipanti saranno invitati ad esplorare il proprio stile alimentare e potranno apprendere abitudini orientate al benessere, da adottare e da promuovere nei propri contesti di vita o di lavoro.

Destinatari:
Il percorso è rivolto a chiunque, per esigenze personali o professionali, sia interessato ad approfondire le tematiche legate all’alimentazione e all’esplorazione sensoriale degli alimenti.

Metodologia:
L’approccio sarà di tipo esperienziale e verranno utilizzate metodologie attive, alternando momenti di teoria ad esercitazioni pratiche ed attività creative.

Programma didattico:
-Gusto: fame fisiologica e fame emozionale.
-Olfatto: ricordo e costruzione della propria storia alimentare.
-Vista: correlazione tra immagine ed appetibilità dei cibi.
-Tatto: preparazione e condivisione dei pasti.
-Udito: ascoltare i bisogni del proprio corpo.
-Il senso della sazietà.