IL PAGURO BERNARDO e il suo dilemma esistenziale!
Vuoi che ti racconti una storia? Sicuramente la conosci già, ma desidero raccontartela lo stesso perché è una storia molto bella, una di quelle storie che Madre Natura ci regala ed è sempre emozionante ascoltarla. Quindi rilassati un attimo e mettiti in ascolto…la racconterò in modo semplice, usando parole piccole piccole, perché le grandi storie non necessitano di grandi parole.
La storia si svolge in un mondo bellissimo, un mondo talmente bello che persino Cristoforo Colombo, il più grande navigatore di tutti i tempi, affermava che “ La lingua non è sufficiente a dire e nemmeno la mano riesce a scrivere tutte le meraviglie del mare“. Eh, sì, il Mare, proprio in quella immensa e misteriosa distesa blu, proprio lì, si svolge la nostra storia.
Tra le migliaia di forme di vita che popolano il mare, c’è un piccolo crostaceo, un Paguro, un cosino piccoletto che tutti chiamano Bernardo. E’ un Paguro errante, una specie della grande famiglia dei Paguro davvero simpatica e bizzarra, un piccolo crostaceo che ha un problema: ha l’addome molle, privo di rivestimento, e ciò lo rende vulnerabile.
E quale può essere la casetta ideale per un piccolo crostaceo dal ventre scoperto? Ma un bel guscio di conchiglia! Bernardo la sceglie con cura perché deve essere della giusta misura e alquanto leggera e, appena la trova, vi si infila dentro con mezzo corpo, la attanaglia ben bene con la sua chela più grossa, e non ne esce più. Beh, quasi più, perché man mano che Bernardo cresce, la conchiglia diventa sempre più stretta e lui dovrà cercarne un'altra. Ma il nostro Bernardo sa che se esce dalla sua preziosa conchiglia, potrà essere divorato dai tanti predatori che si aggirano" lì fuori"... E sa anche che rimanendo nella sua conchiglia presto rimarrà soffocato." ODDIO"...dice il caro Bernardo che fare???... Restare o cambiare?
Questo è il DILEMMA ESISTENZIALE del nostro caro amico !!!
E voi cosa fareste al posto del tenero Bernardo?....


Uscirei dalla conchiglia ed affronterei i predatori combattendo fino alle estreme conseguenze, meglio lottare esplodento che essere soffocati implodendo.
RispondiEliminaSara Spagnoletti
cara Sara...se si decide di uscire dalla propria "conchiglia" le possibilità possono essere infinite. Infatti la soluzione più incredibile la trova proprio il nostro tenero amico Bernardo( una volta che decide di cambiare conchiglia!)...Certo lui sa quanto è duro trasportare sulle spalle una casa, ma il nostro paguro è forte e risoluto e spesso fa ancora di più: porta in giro anche le sue amiche Attinie!
EliminaLe signore Attinie sono dei fiori marini, degli anemoni ; belle e un po’ pigre, se infastidite sanno arrabbiarsi di brutto e si difendono sparandoti addosso un liquido urticante che ti fa ballare dal bruciore. Sanno però essere anche ospitali e, poiché godono nel loro corpo di tanto spazio, accettano qualche inquilino, ma deve essere un tipo simpatico, divertente ed affidabile. E Bernardo è un gran simpaticone ed anche un gran lavoratore! Così le Attinie lo ospitano, diventano amici ed ognuno gode della compagnia dell’altro. Il Paguro trova un posto ancor più sicuro dove stare perché le Attinie lo difendono da eventuali predatori e Bernardo, per ringraziare dell’ospitalità, le porta a spasso in cerca di cibo, insieme alla sua conchiglia, e divide i suoi avanzi con loro....